Il Miracolo della Santa Casa di Loreto: un libro di Federico Catani

Catani LoretoL’Associazione Luci sull’est ha pubblicato poco prima dell’estate un agile volumetto di Federico Catani dedicato a Il Miracolo della Santa Casa di Loreto, che merita di essere segnalato per la completezza della trattazione e le interessanti conclusioni.

IMG_0355Federico Catani è nato a Jesi nel 1986, e, dopo essersi laureato in Scienze Politiche presso la LUISS “G. Carli” di Roma, ha conseguito anche la laurea in Scienze Religiose presso la Pontificia Università della Santa Croce. Giornalista pubblicista, ha insegnato religione cattolica nelle scuole statali; attualmente, è direttore responsabile di Spunti, dell’Associazione Luci sull’Est, e collabora con diverse riviste e blog del mondo cattolico. Con p. Florian Kolfhaus ha scritto Il cuore che non ha mai smesso di battere. Perché la Madonna non è morta (Cantagalli, 2016). Vive a Roma.

Il libro, che si segnala anche per la ricchezza del materiale iconografico, esordisce illustrando le ragioni che consentono di identificare la Santa Casa di Loreto con l’edificio di cui si conservano le tracce presso la Basilica dell’Annunciazione, a Nazareth: si tratta, dunque, della Casa in cui Maria sumens illude ave Gabrielis ore funda(t) nos in pace mutans Evae nomen. Viene poi ricostruita con attenta precisione storica, e con puntuale rinvio alle fonti, la vicenda del trasporto angelico della Santa Casa dalla Palestina fino alla sua definitiva ed attuale sede, facendo anche giustizia dell’ipotesi secondo cui le pietre della Santa Casa sarebbero state trasportate a Loreto su nave, per iniziativa della nobile famiglia Angeli: tesi che Catani giudica, argomentatamente, inattendibile, ma che è sposata addirittura dal sito ufficiale del Santuario. In realtà, ci dice l’autore, la teoria del trasporto naturale delle pietre della Santa Casa è frutto del pregiudiziale ed ideologico rifiuto del soprannaturale che caratterizza la cultura moderna e che ha sedotto, ahinoi, anche una parte di quella cattolica: essa, però, è smentita dalle caratteristiche della Casa di Loreto, dalla sua collocazione, dalla circostanza che, a quanto risulta dal loro studio, i muri dell’edificio sono sempre rimasti intatti: elementi che rendono improbabile uno smembramento del manufatto mattone per mattone a Nazareth, e il successivo riassemblaggio nelle Marche.

Ma se la parte storica del libro si apprezza per il suo solido e convincente rigore, uguale e forse maggior rilevanza va attribuita alle considerazioni conclusive, che evidenziano il valore e gli effetti spirituali della Santa Casa. È stato così nei secoli, quando la Madonna di Loreto ha protetto la Cristianità dalla minaccia islamica – alcune pagine del libro sono dedicate allo stretto legame che intercorre tra la Santa Casa e Lepanto; ed è così ancor oggi, quando la Santa Casa può e deve essere riguardata dai fedeli del terzo millennio come il Santuario dei principi non negoziabili, anche in vista delle sfide che li attendono nel prossimo futuro. A Loreto, dunque, possiamo trovare l’energia spirituale per combattere, con lo speciale vigore richiesto da questi tempi calamitosi, la buona battaglia a difesa della sacralità della vita innocente, della verità antropologica dell’uomo, dell’intangibilità del matrimonio come sacramentale ed indissolubile unione feconda di uomo e donna. E ricordando che nella Santa Casa è probabilmente spirato, tra le braccia della Beata Vergine e di Nostro Signore, San Giuseppe, Catani si augura che essa possa diventare “il punto di riferimento spirituale per la lotta contro ogni legislazione che miri a introdurre l’eutanasia”.

Il Miracolo della Santa Casa di Loreto può essere richiesto all’Associazione Luci sull’est – segreteria@lucisullest.it

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