Dal buon esito della conferenza il Coordinamento Umbro inizia la sua missione

COMUNICATO

Il Coordinamento Regionale Umbro “S. Pio V” ringrazia i numerosi convenuti all’incontro su “Partecipazione sacerdotale ed assembleare alla celebrazione eucaristica nelle due forme del Rito Romano” che ha avuto luogo a Perugia in data 24 novembre 2012.

Tale incontro ha creato l’occasione per presentare le finalità del Coordinamento stesso, il quale intende non solo fornire un luogo d’incontro e reciproca conoscenza delle varie realtà umbre legate alla forma straordinaria del Rito Romano (erano presenti, fra gli altri, gruppi di fedeli di Perugia, Gubbio, Foligno e Orvieto), ma anche e soprattutto porsi come proficua interfaccia di interlocuzione di tali realtà con i Vescovi diocesani.

E’ infatti risaputo quanto la questione della cosiddetta “messa in latino” sia stata segnata da reciproche incomprensioni, partigianerie ed intolleranze. Tale stato di cose si è tradotto nell’inaccettabile situazione per la quale la liturgia cattolica è stata trasformata in campo di battaglia fra due partiti contrapposti. La nostra opinione è che si sia così fatto un errore gravissimo, figlio di molti padri ma, in ogni caso, da archiviare al più presto. Siamo convinti che la principale medicina sia rappresentata dall’idea che entrambe le forme del Rito Romano debbano essere patrimonio comune e condiviso di ogni cattolico.

Per raggiungere questo obiettivo il Coordinamento Regionale Umbro “S. Pio V”, di concerto ed accordo con altri coordinamenti consimili presenti nella maggior parte delle regioni italiane, ritiene di doversi muovere in filiale e fiduciosa obbedienza con i Vescovi locali, al fine di favorire ed incentivare la conoscenza e la celebrazione della forma straordinaria del Rito Romano, sottraendola al contempo ad ogni rivendicazione di carattere identitario.

Le ampie relazioni che Padre Cassian Folsom e Padre Vittorio Viola hanno presentato all’incontro di sabato, la preparazione del quale è stata portata avanti dagli organizzatori in costante comunicazione con la Conferenza Episcopale Umbra, hanno dato puntuale sviluppo a questi intenti, concentrandosi sul mutuo giuoco di rimandi e risonanze esistente fra le due forme del Rito Romano.

Vista la buona riuscita di questo primo incontro, il Coordinamento Regionale Umbro “S. Pio V” confida di poter proseguire il discorso intrapreso in una serie di appuntamenti destinati a vedere la luce nei prossimi mesi.

Per contattare il Coordinamento Regionale Umbro “San Pio V” scrivere a umbriasanpiov@gmail.com

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